| Avignone - MONTA DA LAVORO - Conclusioni |
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| Agonismo - Monta da Lavoro |
| Venerdì 22 Gennaio 2010 10:14 |
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Forse per chi nasce in queste terre, non fa molto effetto guardare un atleta o un buttero al lavoro, aprire e chiudere un cancello, o sollevare oggetti da terra. Per altri comuni mortali, tutto questo oltre che creare stupore, fascinazione, genera una grande emozione, rievoca immagini che forse abbiamo visto solo nei film alla tv.
Come sempre accade, coloro che lo fanno di mestiere, gli stessi allevatori, diventano atleti o insegnanti delle future generazioni. Ad Avignone, è stato proprio così, le qualificazioni non hanno tradito le aspettative, e tutti hanno potuto ammirare durante le selezioni nazionali francesi, le bardature camargue tradizionale e western.
Anche in questo caso le culture e le esigenze del lavoro si uniscono, la sella camargue è tipicamente una derivazione spagnola, quella che vediamo oggi è la stessa che si usava nel Medioevo.
Ognuno dei nostri atleti si è presentato in gara con la propria bardatura: in bardatura western - Lucia Nerozzi; Gino Culatore; Simone Gianni.
In bardatura tradizionale - Eros Capocchia; Daniele Leri (bardatura maremmana); Giuseppe Meli (bardatura sarda);
La squadra della FITETREC-ANTE è partita alla volta di Avignone con grinta e voglia di crescere, sapendo che si sarebbe confrontata con avversari che da anni disputano gare in questa disciplina, e che pertanto sono avvantaggiati.
Le gare consistevano:
Sbrancamento bestiame domestico molto simile al team penning una manche al giorno per squadra
Sbrancamento del bestiame camargue ogni squadra doveva sbrancare tre tori (con età di 2-4 anni) ai quali era posto sulle corna un colore I soggetti erano tutti allevati allo stato brado e di razza camargue (molto aggressiva) I capi dovevano essere sbrancati uno alla volta ed allo stesso tempo bisognava porre particolare attenzione al controllo della mandria che non doveva uscire dall'area di parcheggio delimitata da due bandiere.
Questi atteggiamenti o insegnamenti, non sono frutto solo della disciplina, ma sono richiamati in ogni riunione internazionale, dove oltre allo sport, si cerca di organizzare anche una metodologia di comportamento, una specie di sistema che garantisca universalità di comunicazione tra tutte le nazioni europee. Durante le gare il Consiglio della FITE si è riunito in sessione ed ha approvato il Regolamento Internazionale di MdL che rimarrà valido almeno per tutto il 2010. La Francia ha dichiarato di voler annualmente organizzare ad Avignone una gara internazionale di MdL.
Tutto questo impegno, questa voglia di costruire ma anche di confrontarsi, ha gettato le basi per garantire la realizzazione di una Gara annuale di Campionato Europeo do MdL, coinvolgendo tutte le nazioni presenti.
La Francia si è proposta per organizzare l'edizione 2013 di tale campionato a Marsiglia, Le altre nazioni rappresentate durante il Consiglio, nel confronto hanno espresso la proposta per Spagna ed Italia, di organizzare le Edizioni 2011 o 2012, con riserva ovviamente, attendendo la decisione dei rispettivi Comitati Nazionali.
Il Consiglio ha nominato per le tre nazioni presenti, altrettante Commissioni formate da tre Tecnici di MdL, con la clausola che almeno un membro della commissione dovrà essere un Tecnico Western che sia dedicato specificatamente alla MdL tradizionale. Uno dei compiti assegnati allei Commissioni è di poter presentare eventuali modifiche od integrazioni al Regolamento Internazionale di MdL; tali potranno essere valide a partire dal 1011.
Sono stati fissati i termini entro i quali ciascuna Nazione dovrà presentare i nomi dei Tecnici particolarmente qualificati che intendano divenire Giudici Internazionali o Presidenti di Giuria Internazionale.
Nelle foto sopra sono riconoscibili: Hervé Delambre Presidente FITE Elisa Moya Delegata dalla FFE ai rapporti con la MdL, Stephane Liger Tecnico della FFE per la Mdl, Philippe Maurel Presid. del Comitato FFE per il TREC e la Md e - per l'Italia Gino Ceccarelli Resp. della Mdl e Francesco Attolico Giudice di Mdl. Per approfondimenti sulla MdL cliccare qui. Andrea Ben Leva ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) Fonte: Francesco Attolico, e Luigi Triossi
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