| Campionato d'Europa di trec: gli azzurri partiti per l'Austria |
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| Agonismo - TREC |
| Martedì 31 Agosto 2010 14:50 |
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Il comitato organizzatore locale è composto dal Riding Club Niederdorf, dalla Regional Federation for Equestrian sports in Stiria e dal Comune di Sankt Stefan ob Leoben mentre l'organizzazione nazionale è stata demandata alla Fédération Equestre Nationale d'Autriche (Fena). Da programma, oltre all'Italia, saranno presenti Andorra, Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Romania, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. Gli atleti senior - selezionati da Giampiero Magagnini - Clara Fontanesi, Massimo Marafini, Francesca Marucchini, Alessio Sauroni e Andrej Kosmac e gli junior (selezionatore Decimo Fontanesi) Mirko Franchi, Andrea Franco, la campionessa italiana 2010 Irina Pockar e Selvaggia Zaghi saranno accompagnati in Austria dal vicepresidente nazionale Fitetrec-Ante e consigliere federale con incarico per il trec Giovanni Sabbatini, che rivestirà il ruolo di chef d'équipe. Nel fine settimana sarà presente a Sankt Stefan ob Leoben anche il presidente federale Alberto Spinelli. «Affrontiamo questo campionato continentale - spiega Sabbatini - con l'assoluta consapevolezza di trovarci di fronte a un impegno assai arduo sia per il livello di difficoltà che troveremo in Austria sia per l'entrata in scena di nuove realtà come, per esempio, i rappresentanti dell'Est europeo, già molto agguerriti e competitivi. Inoltre, per una serie di circostanze e qualche infortunio in cui siamo incappati nel corso della preparazione, come quello che ha fermato il cavallo del campione italiano Loriano Pandolfi, che ha così dovuto dare forfait, non tutti i nostri binomi si potranno presentare ai cancelli di partenza al top della forma. In termini di previsioni, buonsenso e scaramanzia invocano dunque alla prudenza sui possibili risultati azzurri in questa trasferta anche se, personalmente, nutro speranza di buoni piazzamenti specie nell'individuale delle prove. Ma non dimentichiamo che tutta la squadra concorre al successo». «Ciò nulla toglie, però - prosegue Sabbatini - che sia i nostri atleti senior sia i più giovani siano fortemente motivati e consapevoli della responsabilità loro affidata dalla federazione. Si tratta infatti di un'occasione prestigiosa per fare esperienza a livello internazionale, obiettivo per il quale Fitetrec-Ante si è impegnata nello sforzo di garantire ai binomi la partecipazione. Questo atteggiamento propositivo rientra infatti nella nostra mission in un'ottica di crescita di tutto il comparto agonistico federale. Il trec è una disciplina molto complessa, le cui difficoltà intrinseche spesso sfuggono all'occhio dei non esperti, e che richiede cavalli ben allenati e idonei ad affrontare con assoluta serenità e fiducia le più diverse insidie della campagna, grande preparazione, tenacia e volontà. Non è facile, dunque, crescere atleti competitivi ma l'impegno della federazione è massimamente rivolto a raggiungere questo risultato. In quest'ottica va letta anche la trasferta austriaca, al di là di ogni possibile risultato». «Per quanto riguarda un pronostico, favoriti i francesi, peraltro campioni uscenti, ma attenzione anche agli inglesi, in grande crescita negli ultimi anni e con una solidissima tradizione equestre alle spalle. Da non sottovalutare neppure gli austriaci, però, che oltre a giocare in casa hanno dato prova di recenti forti miglioramenti nella disciplina». |



