Sono in dieci, sono forti, agguerriti, dominanti, e con una voglia di vittoria; che è già una caratteristica fondamentale per essere competitivi, e per intimorire gli avversari.
Guardandoli mentre parlano fra di loro o assieme agli avversari durante le giornate di gara, in momenti rilassanti, sembrano solo dei ragazzi, semplici, con tante risate per la testa; ma quando salgono in sella, tutto cambia. Sembra quasi di sentire la cartuccia inserita in una Magnum, tutto diventa serio, concentrato, come se si prendesse la mira. Anche il cavallo lo sente, lo percepisce, è come un fremito che percorre in un secondo, sia il cavaliere che il cavallo. Tutto diventa un tuttuno, un binomio meraviglioso, che aspetta il via, immobile, nervoso, mentre con lo sguardo sotto il cap, scruta l'orizzonte, poi l'orologio, e l'ultima occhiata alla carta topografica e alla bussola. Quando tutto è a posto, il cavaliere assesta l'assetto in sella, e dice due o tre paroline sussurrate verso le orecchie del cavallo, che come in un cartone animato, sembra cambiare faccia. Gli occhi si dilatano, sembra che sorrida, poi in un attimo, ha già compiuto i primi passi nel tracciato di gara.
Come da previsione l’equipe francese di Trec, nazione che ha dato i natali alle Tecniche di Ricognizione Equestre Competitiva, ha conquistato l’alloro di squadra dell’edizione 2009 dei Campionati Europei di Trec Juniores. La compagine, composta dai giovanissimi Anais Madamour, Mathilde Megemont, Helene Schawarz, Celine Guyon, Claire Guyon e Antony Bouchon, ha infatti totalizzato un punteggio globale di 1147 punti, che ha permesso loro di superare le nazionali di Svizzera, seconda con 1067 punti, Portogallo terzo con 1056 punti e Austria quarta con 1003 punti.
Solo quinto posto per la formazione italiana, che ha totalizzato 953 punti e che questa mattina, durante le prove conclusive della manifestazione, aveva cullato il sogno di poter ambire perfino al terzo gradino del podio. Ma la prova dei giovani cavalieri azzurri, Irina Pockar, Giulio Mazzoleni, Vittoria Guazzolini, Nicole Quercioli, Letizia Luccarelli, Elena Farolfi, Francesca Marocchini, Andrea Franco, Mirko Franchi merita comunque un plauso per aver saputo tenere alto il tricolore con prove di grande maestria, dedizione e coraggio; e anche di grande spirito di gruppo avendo accettato una penalità pur di evitare, nelle prove odierne, di sottoporre “Fulmine”, il cavallo di Mirko Franchi che si era infortunato nella prima prova di Orienteering (POR), ai rischi di una difficile prova agonistica.
Questo anno, dopo circa un decennio, l'Italia ospiterà di nuovo un evento legato al circuito Internazionale Fite, e cioè la gara in prova unica del Campionato Europeo Juniores di TREC, Tecnica di Ricognizione Equestre Competitiva, che si terrà presso il Centro Federale Emilia Romagna Ca' di Gianni di San Piero in Bagno (FC) dal 27 al 30 agosto 2009.
Proprio per questo importantissimo evento, da un paio di mesi, prosegue l'istruzione dei cavalieri e amazzoni proposti dai comitati Regionali per rappresentare il nostro paese.
Sotto la guida dell'Istruttore e Selezionatore Nazionale Decimo Fontanesi, i giovani cavalieri e le giovani amazzoni, si sono già incontrati per alcuni stage di istruzione e prove di verifica.
Si è lavorato soprattutto sull'orientamento, dove fino ad ora i cavalieri italiani si sono sempre trovati in difficoltà partecipando a gare internazionali, sconfitti dalla forte cultura nazionale di Francia, Svizzera ed Austria la fa da padrone.
Gli atleti si rincontreranno di nuovo il 9 e 10 agosto per l'ultimo stage e verifica . Successivamente, saranno scelti i cavalieri e amazzoni che comporranno la squadra nazionale e gli individuali, infatti il paese che ospita l'evento , può presentare fino a 12 binomi ( 4 in squadra e gli altri individuali) al contrario di tutti gli altri paesi che possono presentare 6 binomi ( 4 in squadra e 2 individuali.).
Il luogo che ospiterà l'evento, è San Piero in Bagno comune di Bagno di Romagna nota stazione termale. La zona si trova ad una altitudine di circa 1000 metri , contornata da boschi e grandi pascoli.
Il settore Juniores si sta formando e amalgamando da poco tempo, diversi infatti sono i nuovi entrati, ma la grande decisione e grinta sono ingredienti aggiuntivi alle già dimostrate doti nel TREC. L'obiettivo è di ottenere un risultato di prestigio per il nostro paese e per la nostra Federazione. Le aspettative di un risultato che ormai manca da tanto tempo a livello internazionale sono forti..
TREC Giovanissimi: risultati di un impegno costante
Negli scavi di Paestum, si è svolta la gara di orientamento dei giovani cavalieri campani. Gara valevole per la finale del campionato della nostra regione. Grazie alla concessione della Sovraintentenza alle Belle Arti i nostri ragazzi hanno potuto esprimere le loro conoscenze di orientamento tra storia e natura, quale miglior riconoscimento alle loro fatiche! La tappa è stata organizzata dal CTE L'Olmo all'interno delle mitiche vestigia della città di Paestum.
Una mattinata assolata, turisti internazionali incuriositi all'interno delle antiche mura con il naso rivolto verso l'alto ad ammirare i resti ancora imponenti dei templi in pietra dalle colorazioni variegate, ed i nostri ragazzi, con le loro mappe si impegnavano a percorrere il tracciato del percorso di orientamento. Dopo un break di ristorazione, le amazzoni ed i cavalieri si sono cimentati nella PPA e nella PTV, nel campo gara organizzato all'interno della tenuta della sig.ra Evelina Salati Iannitti in Paestum.
A pochi chilometri dal centro di Roma si è tenuta nel fine settimana l'attesa prova per il Campionato Italiano TREC Giovanissimi per Circoli 2009. La buona equitazione di campagna con i giovani ragazzi ed i loro cavalli presso le rovine dell'Acquedotto Romano, la struttura in muratura risalente ad olre 2000 anni fa.
Il TREC giovanissimi sta davvero spopolando il tutta europa e si colloca come sistema didattico al primo posto per far avvicinare i bambini al meraviglioso mondo dello sport equitazione e del rispetto della natura.
Il campionato tricolore riservato a squadre appartenenti a Centri Ippici della Federazione Italiana, con l'alto Patrocinio dell'UNIRE, del Corpo Forestale dello Stato, della Regione Lazio e del Comune di Monte Compatri è stato molto ben organizzato dal C.E. Il Ceppeto/ Scuderia Valle Ombrosa nella prestigiosa location del Polo Club Acquedotto Romano di Monte Compatri, con la supervisione del Comitato Regionale Lazio. Una grande apertura dell'equitazione di campagna agli ambienti dello sport come il POLO, per una sinergia, ha spiegato Massimo Elser, Direttore del Polo Club Acquedotto Romano, che sicuramente si riproporrà nel tempo e già, a partire da settembre, verrà ripresentato in occasione degli Internazionali d'Italia che si terranno sempre nei field dell'Acquedotto Romano con le squadre più blasonate del polo europeo.