Dopo aver superato il voto di fiducia alla Camera, il Decreto Sport-scuola ha ricevuto l’approvazione per le nuove regole fiscali che riguardano i lavoratori e i volontari sportivi. Queste regole passeranno ora al Senato per l’approvazione definitiva. Ma cosa comportano esattamente queste nuove norme? Lo vediamo nell’ articolo di oggi!
Modifiche all'Art. 53 del Tuir
Dalla prima lettura del nuovo decreto, questo interviene sull’articolo 53 del Tuir, modificando la qualificazione fiscale introdotta con il decreto legislativo 36/20210, ovvero la Riforma dello Sport. In particolare, viene abrogata la disposizione secondo cui i redditi derivanti dalle prestazioni sportive, non rientranti nei contratti di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.Co sportive o amministrative-gestionali), sono assimilabili ai redditi di lavoro autonomo.
Ritorno ai redditi diversi
Questa modifica significa che i compensi per attività di lavoro sportivo autonomo esercitate non abitualmente potrebbero tornare a essere classificati come redditi diversi, ripristinando di fatto quanto previsto prima della riforma dall’articolo 67 del Tuir. Ma cosa significa tutto questo in pratica?
Chi rientra in questa categoria?
Pensiamo, per esempio, ai compensi erogati agli aiuto allenatori o altre figure professionali che gli enti sportivi potrebbero utilizzare occasionalmente. Prima della riforma, questi compensi erano considerati redditi diversi, e ora potrebbe tornare così. Ovvero al trattamento riservato alla categoria degli sportivi ante 1°Luglio 2023.
Trattamento fiscale e soglie di esenzione
Se è chiara la qualificazione di queste entrate come redditi diversi, meno scontato è il trattamento fiscale ad esse riservato. In particolare, c'è incertezza sulla possibilità di beneficiare delle soglie di esenzione fissate dal Dlgs 36/2021: 15mila euro dal punto di vista fiscale e 5mila euro ai fini previdenziali.
Conclusioni
Nell’ attesa della seconda approvazione, ovvero della successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, rimaniamo in attesa di ulteriori chiarimenti in merito da parte delle Istituzioni. Qualora vi fossero evoluzioni o cambiamenti in iter di approvazione, sarà nostro compito tenervi informati. Perciò continuate a seguirci e rimanere sintonizzati.










