Lazio, l'equiraduno disorganizzato che unisce l'Europa

Giovedì, 03 Ottobre 2019 14:36

Dalla Camargue al Lazio, un fiume di cavalli ha inondato la terza edizione del Raduno Disorganizzato

28 e 29 settembre 2019, Nella Valle degli Etruschi si è consumato in un clima internazionale il 3° Raduno Disorganizzato all’insegna della passione per la Maremma Laziale, del Turismo Equestre e della sensibilizzazione.

Protagonisti sempre loro, i nostri amati cavalli con amazzoni e cavalieri provenienti da tutto il Lazio e dalla lontana Camargue, uniti da un unico traguardo: promuovere il parco della Valle degli Etruschi attraverso una delle forme più slow di turismo ed incentivando nuove formule di micro-economia locale.

Grande successo per la manifestazione ideata dall’effervescente Franco Amadio, Presidente del Comitato Lazio della Fitetrec-Ante, che nell’ultimo week-end di settembre ha letteralmente sbalordito con numeri da capogiro,ben 420 i binomi che hanno preso parte a questa edizione dal sapore decisamente internazionale.

Oltre quaranta Centri Ippici coinvolti, venti Comuni interessati distribuiti in un’area vasta più di duemila kmq, il Raduno Disorganizzato ha dimostrato quanto i temi della sostenibilità, della biodiversità equina, della conservazione delle tradizioni e del territorio siano quel filo sottile che unisce genti di paesi diversi uniti dalla stessa passione.

Franco Amadio ed il Consigliere Riccardo Scorsone, responsabile settore Grandi Eventi, sostengono che la promozione del turismo sostenibile possa essere il motore per lo sviluppo e l’internazionalizzazione di territori uniti da scopi comuni e dall’amore per le tradizioni quali l’Etruria e la Camargue.

L’invito che il comitato organizzatore a suo tempo ha inviato all’ente Parc naturel régional de la Camargue è stato accolto, una delegazione di quattro binomi e quattro dame in costume tipico sono partiti dalla Francia alla volta di Civitella Cesi per accompagnare nel "viaggio" le centinaia di amazzoni e cavalieri, partiti a raggera dai comuni limitrofi, attraverso le terre dorate dominate da cavalli maremmani, romani e tolfetani allevati dai butteri con la tradizione che si tramanda di padre in figlio da decenni.

“E’ stato un successo che non ci aspettavamo, commenta Franco Amadio, abbiamo sentito l’affetto ed il calore dei tecnici federali, dei centri e di tutti i simpatizzanti che si sono uniti a noi in questo progetto. Infine la sigla del protocollo d’intesa tra Fitetrec-Ante ed il parco della Camargue, rappresentato per l’occasione da Jacques MAILHAN, ha dato inizio ad una serie di iniziative di respiro internazionale. Fondamentale per lo sviluppo del Turismo Sostenibile, il continuo confronto con culture diverse in tema di allevamento, sostenibilità e promozione del territorio, a tal proposito posso anticipare che per il 2020 vogliamo suggellare un accordo anche con la regione spagnola dell’Andalusia per creare un circuito turistico esperenziale a cavallo”

Un ringraziamento speciale ai partecipanti, al Presidente Alessandro Silvestri, alle numerose autorità intervenute, alla stampa e a tutti coloro che si sono prodigati per mesi per la riuscita dell’evento che ha aperto nuove e interessanti prospettive per il futuro.

 

Photo@Credit Franco Amadio

Posted by Romina R. Ufficio Stampa Fitetrec-Ante