Barrel Racing World Championship in Georgia - Matteo Luciani: “Il Barrel è libertà e opportunità uniche e indimenticabili”

Sabato, 16 Novembre 2019 21:21

Velocità, Tenacia e Passione. Sono queste le qualità del protagonista dell’avventura americana Matteo Luciani classe ’87, pluricampione italiano e orgoglio federale al Barrel Racing World Championship di Perry 2019, traguardo che fino ad ora non era mai stato raggiunto da nessun cavaliere italiano.

Reduce dal Campionato Mondiale di Barrel Racing NBHA, in cui si è classificato trentottesimo assoluto su 661 qualificati alle finali individuali Open di Barrel e settimo in 2D Matteo si prepara per la stagione agonistica 2020.

Raccontaci i tuoi primi passi nel Barrel

Ho iniziato a montare a cavallo da piccolo e mi sono appassionato alla Monta Western ed al Barrel in giovane età, ho preso parte a diversi campionati nazionali e ho maturato esperienze anche all’estero”

Questo mondiale è stata la tua prima esperienza internazionale?

“Ho avuto la fortuna di fare diverse esperienze in America ma questa è stata la prima nella quale ho corso come rappresentante dell’Italia”

Quale è stata la tua reazione quando sei stato convocato?

“Ero emozionato, la convocazione ai mondiali e l’opportunità di gareggiare per l'Italia è arrivata dopo aver vinto la 2D ai campionati italiani di Reggio Emilia nel 2018 con il cavallo Spiderman Blue, un grazie di cuore ai suoi proprietari che mi hanno permesso di montarlo. Nonostante avessi già corso in America anche in arene importanti, l'emozione che ho provato è stata unica. Essere lì per rappresentare la Fitetrec-Ante e l’NBHA Italy è stato per me un grande onore ma anche una grande responsabilità. Ho provato un'emozione fortissima e ho sentito il sostegno di tutti parenti, amici, trainer e sostenitori che mi hanno dato sostegno dall'Italia e a coloro che mi hanno accompagnato in questa fantastica esperienza. Un grazie a Carlo Riccardi che ha creduto in me e al mio compagno di gara Frosty Ted Hancock, paziente e straordinario che ha dato tutto sé stesso permettendomi di arrivare in finale”

Cosa hai portato a casa da questa lunga trasferta?

“Sicuramente è un'esperienza che porterò sempre nel cuore. Io adoro questo mondo, i cavalli, il barrel, il duro lavoro quotidiano e gareggiare in America ha un sapore particolare lascia un ricordo indelebile. Devo ringraziare icole Monroe e sua figlia Macy per avermi dato la possibilità di montare Ted uno dei loro cavalli e per tutto il sostegno ricevuto durante i giorni di gara.”

Quali sono i tuoi prossimi impegni?
Gli allenamenti continuano, da Gennaio si riprende con il calendario gare e spero di rappresentare nel 2020 al meglio il mio Team nelle varie tappe di Campionato Regionale qualificanti per le Finali di Campionato Italiano.”

 

Nella foto di apertura Matteo Luciani in sella a Frosty Ted Hancock

Posted by Romina R. Ufficio Stampa Fitetrec-Ante