DPCM e Ordinanze Regionali, nuovo Comunicato del Presidente Alessandro Silvestri

Giovedì, 05 Novembre 2020 12:22

Carissimi associati in riferimento al DPCM del 3 novembre 2020 che entrerà in vigore il giorno 6 novembre 2020 e  le cui norme saranno efficaci fino al 3 dicembre 2020 sono a precisarvi quanto segue:

Come noto il DPCM ha diviso l’ Italia in 3 fasce: rossa, arancione e gialla. Al momento in cui scrivo non è stato ancora emanato il decreto del Ministero della Salute che stabilirà per ogni regione l’appartenenza alla fascia. Per cui siete invitati a seguire attraverso i mezzi di comunicazione in quale fascia verrà assegnata la Vostra Regione. 

Per le regioni che saranno in fascia GIALLA si potrà:

1) svolgere gli eventi e le competizioni - riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) ‒ all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

2) l'attività sportiva di base (quindi tutta l’attività svolta normalmente nei centri ippici) praticata all’aperto presso i centri è consentita nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

3) le assemblee elettive federali possono svolgersi in presenza sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Per le regioni che saranno in fascia ARANCIONE si potrà:

1) svolgere gli eventi e le competizioni - riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) ‒ all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

2) l'attività sportiva di base (quindi tutta l’attività svolta normalmente nei centri ippici) praticata all’aperto presso i centri è consentita nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

3) le assemblee elettive federali possono svolgersi in presenza sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, per svolgere attività l’attività sportiva sono ammessi.

Poiché il DPCM impone però che nelle regioni in fascia arancione è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori regionali, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, abbiamo già inoltrato richiesta di parere al CONI e al Dipartimento dello Sport per sapere se gli atleti impegnati in gare di interesse nazionale o in attività sportive non sospese in regioni limitrofe possono spostarsi dalla propria regione.

Per le regioni che saranno in fascia ROSSA si potrà:

1) svolgere gli eventi e le competizioni - riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) - all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

2) le assemblee elettive federali possono svolgersi in presenza sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

E’ SOSPESA invece tutta l'attività sportiva di base.

Anche nel caso delle regioni in zona rossa abbiamo già inoltrato richiesta di parere al CONI e al Dipartimento dello Sport per sapere se gli atleti impegnati in gare di interesse nazionale o in attività sportive non sospese in regioni limitrofe  possono spostarsi dalla propria regione.

Abbiamo anche chiesto se l’attività di accudimento dei cavalli svolta dai proprietari rientra tra le situazione di necessità per le quali è ammesso lo spostamento nelle regioni in zona rossa.

La Federazione raccomanda comunque sempre serietà e senso di responsabilità e invita ad attenersi scrupolosamente a quanto previsto non solo dai DPCM, ma anche da eventuali ordinanze di Autorità locali.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Alessandro Silvestri