Aggiornamento FAQ del 10 novembre 2020

Martedì, 10 Novembre 2020 17:21

FAQ aggiornate al 10 novembre 2020

Carissimi associati, in questa pagina cercheremo di rispondere ai quesiti che arrivano quotidianamente in Federazione a seguito dell’ ultimo DPCM. Si precisa che la Federazione ha già inoltrato una serie di chiarimenti al Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e pertanto le risposte che forniremo non sono frutto di elaborazioni personali ma a seguito delle indicazioni che andremo a ricevere. Si invita a consultare il seguente link CLICCA QUI
Quindi : 
 

1) Un atleta tesserato per una Società Sportiva, che svolge la propria attività di allenamento in un comune differente da quello in cui risiede, ha la possibilità di spostarsi per raggiungere il comune in cui vengono svolti?

Per quanto riguarda le regioni a zona arancione è possibile spostarsi tra comuni come disposto dall’art. 2 comma 4 lett. b), ovvero per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e quindi per praticare l’attività sportiva di base  all’interno di circoli ippici all’aperto. E’ consentito anche spostarsi per la partecipazione agli eventi e le competizioni  riconosciuti di interesse nazionale anche se ricadenti in zona rossa.
Riguardo le regioni a zona rossa, in base all’art 3 comma 4 lett. a), non è consentito lo spostamento tra comuni, ad eccezione degli allenamenti di atleti, professionisti e non, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale e internazionale previsti dall’art.1 comma 9 lett. e), nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente e dei protocolli della FITETREC ANTE.
 

2) Nelle zone rosse è possibile praticare il Turismo Equestre ?

Salvo diverse disposizioni eventualmente emanate con ordinanze regionali, che, come noto, possono adottare provvedimenti più restrittivi, il Turismo Equestre in quanto attività sportiva può essere svolta anche dagli atleti non agonisti ma tesserati con la Federazione all’interno del territorio del proprio comune  e in forma individuale, non necessariamente in prossimità della propria abitazione. In ogni caso, per tutti gli spostamenti nelle “zone rosse” è necessario far ricorso all’uso del modulo di autocertificazione. 
 

3) Nelle zone rosse è possibile praticare attività sportiva  equestre ?

Nelle zone rosse l’attività sportiva di base  all’interno dei circoli ippici all’aperto è sospesa ad eccezione degli allenamenti di atleti, professionisti e non, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale e internazionale previsti dall’art.1 comma 9 lett. e), nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente e dei protocolli delle loro Federazioni sportive.
Fermo restando il divieto di assembramento, dalle 5:00 alle 22:00 l’attività sportiva equestre può essere svolta all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, individualmente, con l’obbligo del distanziamento e dell’utilizzo del dispositivo di protezione individuale, non necessariamente in prossimità della propria abitazione. In ogni caso, per tutti gli spostamenti nelle “zone rosse” è necessario far ricorso all’uso del modulo di autocertificazione.
 

4) Cosa si intende per eventi e competizioni riconosciuti di interesse nazionale? 

Il DPCM del 3 novembre 2020 dispone che la rilevanza nazionale agli eventi e competizioni sportive sia riconosciuta tramite un provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico.  Per consultare l’elenco delle competizioni di interesse nazionale della FITETREC ANTE come approvate dal CONI, si rimanda al seguente link CLICCA QUI
 

5) E’ possibile utilizzare gli spogliatoi da parte degli atleti agonisti? 

Gli spogliatoi possono essere utilizzati esclusivamente dagli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra che partecipano alle competizioni, organizzate dalle rispettive federazioni sportive nazionali. In forza di ciò, per evitare assembramenti, si rende obbligatorio per ogni struttura individuare il numero massimo di ingressi. Per calcolare il numero massimo di persone che possono essere presenti in contemporanea nello spogliatoio bisogna prevedere uno spazio minimo di 12 mq per persona. Tale numero va indicato su un cartello affisso obbligatoriamente all'entrata dello spogliatoio.È vietato l’uso di applicativi comuni, quali asciuga capelli, ecc. che, al bisogno, dovranno essere portati da casa. In queste aree deve essere comunque assicurato il distanziamento. È inibito l’accesso agli spogliatoi a persone diverse dagli atleti agonisti, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per atleti minorenni o non completamente autosufficienti.
 

6) È possibile derogare al coprifuoco nazionale nel caso in cui le sedute di allenamento e/o le competizioni sportive di rilevanza nazionale terminino oltre le ore 22:00?

Si è possibile, poiché in base a quanto disposto dall’art. 1 comma 3, è possibile circolare tra le 22:00 e le 05:00 esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute; la partecipazione ad eventi o competizioni di rilevanza nazionale ovvero agli allenamenti, per gli atleti che vi partecipano, rientra tra le fattispecie previste.