Comunicato del Presidente Nazionale Alessandro Silvestri

Venerdì, 04 Dicembre 2020 05:04

Carissimi associati in riferimento al DPCM del 3 dicembre 2020 che entrerà in vigore il giorno 4 dicembre 2020 e le cui norme saranno efficaci fino al 15 gennaio 2021 nulla è cambiato rispetto al precedente DPCM. Pertanto i protocolli federali attualmente in vigore sono prorogati sino al 15 gennaio 2021.

Ricordiamo quindi che:

  • per le regioni che saranno in fascia GIALLA si potrà:

1) svolgere gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) ‒ all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

2) l'attività sportiva di base (quindi tutta l’attività svolta normalmente nei centri ippici) praticata all’aperto presso i centri è consentita nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

3) le assemblee elettive federali possono svolgersi in presenza sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione individuale

  • Per le regioni che saranno in fascia ARANCIONE si potrà:

1) svolgere gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) ‒ all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

2) l'attività sportiva di base (quindi tutta l’attività svolta normalmente nei centri ippici) svolte all’aperto presso i centri sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

3) le assemblee elettive federali possono svolgersi in presenza sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, per svolgere attività l’attività sportiva sono ammessi.

Sono consentiti anche gli spostamenti interregionali per gli allenamenti degli atleti, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma.

  • Per le regioni che saranno in fascia ROSSA si potrà:

1) svolgere gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) ‒ all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

2) le assemblee elettive federali possono svolgersi in presenza sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione individuale.

E’ SOSPESA invece tutta l'attività sportiva di base.

Sono consentiti gli spostamenti interregionali per gli allenamenti degli atleti, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma. E' possibile praticare il Turismo Equestre all’interno del territorio del proprio comune.

La Federazione raccomanda comunque sempre serietà e senso di responsabilità e invita ad attenersi scrupolosamente a quanto previsto non solo dai DPCM, ma anche da eventuali ordinanze di Autorità locali.

                                                                                   Il Presidente Nazionale Alessandro Silvestri