Turismo Equestre, l'Emilia Romagna cornice del primo convegno dell'anno

Martedì, 15 Giugno 2021 22:31

Lunedì 7 Giugno 2021, al Centro Equitazione “Lo Stradello” di Reggio Emilia si è tenuto il corso di aggiornamento dei Quadri Tecnici di TE provenienti da tutta Italia. Diversi i temi affrontati e le analisi sulla situazione attuale del Turismo equestre in Italia post Covid-19. Oltre ai tanti argomenti relazionati sono state fatte analisi e proposte da parte dei 15 rappresentanti del Turismo Equestre italiano. 

Per tanto volere del Referente organizzatore e Responsabile Nazionale Formazione Turismo Equestre, Sergio Camaleonti, il Convegno sul TE, tenutosi ordinatamente nel rispetto delle normative anticovid, all’interno del grande maneggio copertodello “Stradello”, ha mirabilmente gratificato i partecipanti, per la presenza dei Rappresentanti della Disciplina, provenienti da molte Regioni italiane. Al seguito della gradita introduzione, riguardo all’impennata degli iscritti nei Centri praticanti l’Equitazione di Campagna degli ultimi due anni, Sergio Camaleonti non ha mancato di citare e ringraziare anche il suo Staff collaborativo emiliano, nei nomi di: Giovanni Gozzi (Tutor del Corso e Responsabile Formazione Emilia Romagna, Dott.ssa Ildegarda Gardini (Psicologa), Franco Fabbri (Responsabile Trec Emilia Romagna - Cartografia); Claudio Gambarini (Responsabile Cross Country Emilia Romagna – Normativa sul Benessereanimale), Nadia Riccò (Segreteria Comitato Regionale Emilia Romagna). In sostituzione del Presidente Regionale Fitetrec Ante, Umberto Golinelli, anche la Vice Presidente Vicario Sig. ra Maria Grazia Gallazzi ha condiviso l’introduzione alla giornata, compiacendosi per la ricca partecipazione degli iscritti e la felice “cornice” dei Responsabili Regionali di TE, sopraggiunti in “cattedra”, carichi di intenti da condividere e progetti da illustrare. Ed è stato proprio con gli interventi di tali Responsabili d’oltre Regione che si è partiti adintrodurre i diversi argomenti del Corso, dai vari contenuti e nelle proposte individuali, legate allerealtà ambientali o strettamente personali dei Centri presenti in ogni Regione. Hanno così datovoce alle proprie realtà sul Turismo Equestre e l’Equitazione di Campagna , i Sigg. Referenti Regionali:

Alessio Sauroni del Friuli VeneziaGiulia;

Michele Schiavo del Veneto;

Claudia Motterle del Trentino AltoAdige;

Erik Perron della Valle D’Aosta;

Salvatore Manfredi del Piemonte;

Lara Borello della Liguria;

Cesare Guiduzzi dell’EmiliaRomagna;

Stefania Filippeschi della Toscana;

Sergio Camaleonti dell’Umbria;

Piero Nanu delle Marche;

Alessandro Meola del Molise;

Massimo Morra del Lazio;

Carmine Peluso della Campania;

Pierfrancesco Rocca della Calabria;

Daria Durante della Sicilia.

Denominatore comune fra gli interventi dei suddetti, è apparsa subito l’intenzione di mettere in sellaper la pratica del TE, gente consapevole d’aver appreso almeno una conoscenza tecnico equestre dibase:sul proprio ASSETTO , sul BENESSERE del cavallo e sul RISPETTO dell’ambiente. A talproposito, tanti i progetti in cantiere nei vari Centri regionali, con le varianti didattiche in baseall’età e al livello d’esperienza degli interessati. E’ oltretutto emerso che, sempre più importanza,sia a livello propositivo dei docenti che d’interessamento degli allievi del TE, venga data allaconoscenza teorica di tanti argomenti sul mondo del cavallo: riguardanti la sua storia, la sua vita, ilsuo addestramento e la condotta da osservare, in specifico, praticando Equitazione di Campagna. Tutti si sono resi consapevoli della necessità di:

  • farsi carico, ognuno per le proprie competenze, di una parte del lavoro di rinnovamento esviluppo di ciò che, con passione, è stato impostato dai padri fondatori della nostra Federazione;
  • valorizzare i nostri ruoli di formatori e di educatori, per promuovere l’intesa empatica col cavallo;
  • conoscere, far conoscere e rispettare il territorio , su cui praticare il TE;
  • riconoscere quanto sia un privilegio potersi permettere a cavallo momenti impagabili, assaibenefici per il corpo, lo spirito e in armonia con la Natura.

Veniamo ora ad elencare i tanti temi trattati:

Progetto Turismo Equestre sostenibile: tante le proposte di sinergia colterritorio dei Referenti Regionali, che tutti riconoscono come un patrimonio culturale ed artisticounico, in collaborazione con: Agriturismi, Aziende Agricole, Punti di Ristoro ed Alberghisempre più di qualità.

Consapevolezza e competenze della nostra professionalità: con la domanda condivisa datutti di fare sempre più rete e cooperazioni, per un offerta sempre rinnovata e all’altezzadelle esigenze di mercato.

Psicologia: Analisi degli aspetti comportamentali nei confronti dello stress e sulla gestione della paura. Benefici degli esercizi respiratori, da praticare da terra e in sella. Relazionemolto interessante della Dott.ssa Ildegarda Gardini che ha sottolineato tanti aspettipsicologici da considerare, con l’avvicinamento al mondo del cavallo, al fine di ottenereuna maggiore decontrazione muscolare ed equilibrio psico fisico.

Marketing, proposto da parte del Referente Nazionale Sergio Camaleonti, per risponderealla domanda del mercato in continua espansione, in particolare in questo momento diripresa, dopo i vari ed interminabili “lockdown”, del momento Covid.

Promozione e format di programmi: per una maggiore visibilità di eventi ed iniziativeculturali, proposta dalla Bellucci Giulia - Quadro tecnico TE Emilia Romagna.

Tecnica Equestre finalizzata alla campagna e utilizzo delle Carte Topografiche abbinatealla tecnologia delle nuove APP, sul rilevamento dei percorsi a cavallo. Sentieri, cultura della manutenzione e cura del territorio. Intervento promosso dal Responsabile NazionaleDisciplina TREC , Franco Fabbri.

Gestire una passeggiata in sicurezza: con le esperienze del Referente della Regione Piemonte Salvatore Manfredi, che ha riportato un’ interessante studio sull’“Affardellamento” e le caratteristiche delle selle da utilizzare per il benessere del cavallo, neilunghi viaggi.

Codice Etico Comportamentale Sportivo, relazionato dal nostro Referente Nazionale Sergio Camaleonti, che ha sottolineato l’importanza del rispetto verso l’avversario, in gara,e dell’educazione sportiva.

Benessere Animale e principi di tutela, per l’ allevamento e addestramento dei cavalli. Linee giuda del Ministero della Salute. Il Passaporto del cavallo e l’importanza della corretta compilazione dei suoi dati segnaletici. Normative vigenti per il trasporto. Le Unità Epidemiologiche: responsabilità dei soggetti che, con i vari incarichi professionali, gestiscono animali presenti in Azienda. Nuovo Decreto Legislativo 28 Febbraio 2021 n. 36 Titolo IV che regolamenta le Discipline Sportive con animali. Presentazione del ReferenteCross Country Emilia Romagna, Claudio Gambarini.

Giovani che si sono messi in gioco. Di rilevante importanza la partecipazione e il dibattitocon i giovani Quadri Tecnici già di grande esperienza nazionale e internazionale: LucaFabbri, Patrik Kosmac, Giada Bressan e Fabio Urbinati.

Sullo sviluppo degli argomenti trattati dai vari Relatori e Docenti, si è pian piano attivato anche undibattito coi Quadri Tecnici all’ascolto, su curiosità, approfondimenti o semplicemente confermesul lavoro svolto di qualcuno. Gli applausi e i ringraziamenti di tutti hanno infine coronato illavoro svolto con passione dall’organizzazione, capitanata dal Responsabile Nazionale FormazioneTurismo Equestre Sergio Camaleonti, fervente estimatore della Disciplina Equestre, di cui ètitolare. Ora, chi scrive, oltre ad associarsi compiaciuta con applausi e ringraziamenti a chi di merito, perquanto sopra, si sente d’aggiungere un ringraziamento particolare a chi, oltre cent’anni fa’, ha individuato per primo, nella campagna, la palestra migliore per arricchire e rendere proficuo illavoro dei cavalli e dei cavalieri, al suo tempo impegnati in manovre militari ed addestramento allaguerra. A FEDERICO CAPRILLI, va dunque il pensiero più sentito e riconoscente, per averci potuto permettere di vivere il cavallo, nel rispetto della sua natura e della sua grande espressività.

Un ringraziamento particolare infine al nostro Comitato Regionale Emilia Romagna, rappresentatoper l’organizzazione e il coordinamento di tutto l’evento dall’instancabile Istruttore di 3 Livello, Tutor e Responsabile della Formazione, Giovanni Gozzi e dalla nostra Segreteria, con la semprepronta efficienza della Sig.ra Nadia Riccò.

Con fiducia di incontrarci a breve, per un nuovo confronto sul mondo del Turismo Equestre ed altre Discipline della nostra Federazione, cordialmente, a presto.

Anna Maria Grazia

QUI per il Comunicato Stampa CR FITETREC-ANTE Emilia Romagna.

 

Si ringraziano gli organizzatori ed i partecipanti per la attiva partecipazione.